In vendita a breve
Residenza “Una Striscia di Insulae Mediterranee” (bando di concorso nazionale)
Gruppo Under 35: vincitore VMV Trio feat. Laurent Dehors
Il VMV Trio nasce dall’incontro di tre giovani musicisti pugliesi: Vincenzo Di Gioia (‘03) al sax alto, Marco Cutillo (’01) alla chitarra e Vito Tenzone (‘99) alla batteria, fra i più talentuosi e promettenti musicisti pugliesi della loro generazione. Il Trio si concentra sulla ricerca, attraverso perlopiù composizioni originali, di sonorità personali e identificative, vicine al mondo del jazz contemporaneo e della musica da film. La proposta musicale del gruppo è il frutto del mescolarsi delle diverse influenze musicali dei tre e del loro ampio e variegato background musicale, rivelandosi pertanto piuttosto priva di confini in termini di generi, stile e approccio alla scrittura e all’improvvisazione. Il Trio ha come obiettivo di fondo quello di veicolare emozioni e dare priorità all’aspetto comunicativo della musica, pur servendosi delle complessità ritmiche e armoniche che caratterizzano le composizioni di ognuno dei membri. Nel 2024 è stato pubblicato su tutte le piattaforme digitali l’EP “From Now On – Live at FDS Records” per l’etichetta FDS Records. Si tratta del primo lavoro discografico del Trio, contenente tre composizioni originali, ognuna a firma rispettivamente di uno dei tre componenti. Nel 2026 segue l’album “The Search of Meaning” per Inner Urge Records, composto interamente da composizioni originali. Questo lavoro sancisce definitivamente l’identità musicale, comunicativa e artistica del VMV Trio.
Vincenzo Di Gioia sassofono alto
Marco Cutillo chitarra
Vito Tenzone batteria
Ospite Laurent Dehors clarinetti
In coproduzione con 
Produzione originale
* * *
Jacky Molard Quartet
Dopo oltre trent’anni trascorsi a rinnovare profondamente la musica popolare bretone, aprendola alle infinite suggestioni delle musiche del mondo, il violinista Jacky Molard ha dato vita a un quartetto insieme a Hélène Labarrière (contrabbasso), Yannick Jory (sassofoni) e Janick Martin (fisarmonica).
I quattro musicisti provengono da percorsi artistici molto diversi e continuano a sviluppare la propria attività in ambiti eterogenei, dal jazz alla musica tradizionale, dalla classica alla danza contemporanea. Proprio dall’incontro tra queste esperienze nasce un linguaggio musicale originale, in cui ciascuno accoglie e trasforma il mondo sonoro dell’altro, contribuendo a un’identità collettiva unica.
Il suono del quartetto prende forma dall’equilibrio tra personalità complementari: i fraseggi ricchi di sfumature dei sassofoni di Yannick Jory, il groove potente e la grande libertà improvvisativa del contrabbasso di Hélène Labarrière, la sensibilità armonica e il respiro danzante della fisarmonica di Janick Martin e il violino di Jacky Molard, capace di guidare il pubblico attraverso melodie sorprendenti e percorsi sonori imprevedibili.
Come accade nei grandi quartetti della tradizione cameristica, che costruiscono nel tempo un suono riconoscibile come quello di un unico organismo musicale, anche il Jacky Molard Quartet ha sviluppato, nell’arco di vent’anni di attività condivisa, un’intesa straordinaria. Nei concerti più recenti il pubblico è rimasto affascinato dalla naturalezza del dialogo tra gli strumenti e dall’energia contagiosa di una musica libera da ogni definizione.
Per celebrare i vent’anni del quartetto, nasce così un tour speciale, senza un nuovo album da presentare: un’occasione per festeggiare il piacere di suonare insieme e condividere con il pubblico la forza irripetibile del concerto dal vivo. Ogni serata diventa un’esperienza unica, ogni scaletta si trasforma, ogni performance conquista gli ascoltatori in modo inatteso, profondo e duraturo.
Jacky Molard violino
Yannick Jory sassofono
Janick Martin fisarmonica
Hélène Labarrière contrabbasso
Prima nazionale