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Solveiga Gurliauskaitė
LOVE IS FOR THE GROWTH
Solveiga Gurliauskaite voce
Travis Morgado dos Santos Silva piano
Natascha Giustini guitar
Leonardo Cervini basso
Georgia Musat drums
Georgia Musat drums
Francesca Feci back vocalist
Serena Ugento back vocalist
Love Is for the Growth nasce dall’idea che l’amore per un’altra persona possa accompagnare un percorso di crescita. Ogni esperienza porta con sé un insegnamento e contribuisce alla conoscenza di sé. Il progetto comprende otto brani dedicati all’evoluzione personale, alla consapevolezza e alla capacità di comprendere meglio sé stessi e il mondo attraverso le relazioni. Il lavoro propone una riflessione sul legame tra amore e crescita personale, intesa come occasione per conoscere più a fondo sé stessi e guardare il mondo da prospettive nuove.
VIRGINIA SCIBÈ
Virginia Scibè voce e basso
Thomas Jake Lorenzo Verderosa chitarra elettrica e acustica
Simone Di Cola pianoforte e tastiere
Carlo Speranza batteria e percussioni
Dawson Kolstad e Angelica Bianchi cori
Martino Vanin tromba
Emanuele Ciocca sax tenore
Pantelis Sgoutas sax tenore
Il progetto di brani originali propone un viaggio introspettivo attraverso la percezione della vita quotidiana, con sonorità R&B, soul, pop e jazz. I testi, in italiano e in inglese, raccontano esperienze personali, talvolta turbolente e talvolta leggere, nelle quali chi ascolta può riconoscersi. Gli arrangiamenti alternano groove incalzanti a melodie che assumono un ruolo centrale.
STELLA
Stella Merano voce
Federico Pescetelli tastiere
Edoardo Paggi chitarra
Carlo Aletti basso
Giuseppe Uttaro batteria
«Scrivo canzoni per dare spazio a storie che rimarrebbero chiuse in un cassetto». Stella è una cantautrice che intreccia sonorità neo soul e R&B contemporaneo con una scrittura intima ma diretta. Le sue canzoni nascono dall’osservazione della quotidianità: piccoli gesti, relazioni, fragilità e momenti di crescita diventano racconti nei quali è facile riconoscersi. La sua musica vuole aprire uno spazio di dialogo sincero con chi ascolta, nel quale la vulnerabilità diventa un punto d’incontro.
