Jacopo Fagioli “Dialogue” / Ambrosetti Angeleri Esposito Trio

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Jacopo Fagioli

Dialogue

Il trombettista toscano Jacopo Fagioli, vincitore del premio “Nuovo Talento” al Top Jazz 2025, presenta Dialogue (Aut Records), il suo secondo album da leader. Alla guida di un quartetto con Davide Strangio (chitarra), Amedeo Verniani (contrabbasso) e Mattia Galeotti (batteria), Fagioli propone un suono contemporaneo con incursioni elettroniche, dove la scrittura rigorosa si fonde all’improvvisazione pura. Il progetto esplora il concetto di dialogo come confronto su temi complessi quali potere, crisi climatica e identità. “Non ho fatto questo disco per cercare risposte, ma per lasciare spazio alle domande”, afferma l’artista, offrendo un’esperienza musicale che è un sincero tentativo di comunicare e mettersi in ascolto.  Una formazione, quella guidata da Jacopo, con un suono più contemporaneo e incursioni elettroniche, che ha permesso di orchestrare le idee con più respiro, mantenendo la tromba al centro della narrazione musicale.

Non ho fatto questo disco per cercare delle risposte – dichiara Jacopo – ma per lasciare spazio alle domande. Dialogue è questo: un tentativo sincero di comunicare, di mettersi in ascolto, di abitare il confronto senza evitarlo.

In Dialogue coesistono due anime: quella scritta e quella improvvisata. Ci sono sezioni pensate nei minimi dettagli e spazi di libertà assoluta, dove le idee si costruiscono nel momento. L’improvvisazione non è solo una tecnica: è una forma di pensiero, un modo di stare nel mondo. Pur conservando il tono evocativo del precedente album, in Dialogue la musica di Jacopo Fagioli esprime questa volta uno spirito più provocatorio che, alternato a momenti meditativi, trova la sua ispirazione nel concetto classico di dialogo: un confronto netto tra due punti di vista, da cui emerge una posizione più completa. In questo senso, il trombettista supera la precedente ricerca di un equilibrio di Bilico (AMP Records), per aprirsi al confronto con gli altri, mettendo in musica domande, riflessioni e tensioni che abitano il mondo in cui viviamo.

Quel che mi affascina profondamente della dimensione dialogica – afferma Jacopo Fagioli – è che non esiste da soli. Il dialogo è possibile solo nella relazione. Non si può dialogare davvero senza l’altro. Jacopo Fagioli

 

Jacopo Fagioli  tromba, trombino, composizioni

Davide Strangio  chitarra

Amedeo Verniani  contrabbasso

Mattia Galeotti  batteria

Produzione originale in collaborazione con il referendum “Top Jazz” indetto dal mensile “Musica Jazz”

 

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Franco Ambrosetti, Claudio Angeleri, Marco Esposito Trio

Il sodalizio tra il pianista Claudio Angeleri, il flicornista Franco Ambrosetti e il bassista Marco Esposito nasce negli anni Novanta come colonna sonora di diversi progetti multidisciplinari in cui l’improvvisazione si intreccia con la letteratura, il teatro e la luce grazie al contributo di diversi artisti quali Bob Mintzer, John Riley, Gabriele Comeglio, Giulio Visibelli, Mike Richmond, Heiri Kaenzig, Peter Schmidlin. 

Le musiche originali, a firma di Angeleri e Ambrosetti, insieme ad una selezione di alcune composizioni di Thelonious Monk e standards del jazz costituiscono il repertorio presentato in diversi festival – Notti di Luce, Bergamo Jazz, Malta International Jazz Festival, Lugano, Roma, Lussemburgo, Vicenza, Iseo Jazz, Zurigo – e documentato spesso su disco: Le città Invisibili di Italo Calvino, Jazz Files, Alfonsina Storni vien dal mare, Ricetteros. 

Il trio rappresenta la versione più intima di queste esperienze in cui i tre musicisti suonano “a memoria” giocando sull’interplay, sulle citazioni e l’improvvisazione estemporanea, ora strutturata su forme tonali e modali ora completamente libere. 

Franco Ambrosetti  tromba

Claudio Angeleri  pianoforte

Marco Esposito  basso

Jacopo Fagioli “Dialogue” / Ambrosetti Angeleri Esposito Trio

9 Ottobre 2026