Enrico Pieranunzi Quintet – “Chet remembered”

Enrico Pieranunzi – pianoforte

Mauro Beggio – batteria

Luca Bulgarelli – contrabbasso

Michele Polga – sax

Giacomo Serino – tromba

 

Il progetto è una produzione di Toscana Produzione Musica in collaborazione con IMARTS. 

Chet Remembered è un progetto concertistico che nasce dal profondo legame artistico e umano tra Enrico Pieranunzi e il grande trombettista americano Chet Baker, uno dei protagonisti più lirici e poetici della storia del jazz.

Questo percorso musicale non è un semplice tributo: è una riflessione in musica sul modo di pensare e di raccontare melodie, sul valore dell’improvvisazione e sulla tensione emotiva che ha legato Pieranunzi alla musica di Baker sin dai loro primi incontri.

Il rapporto tra Pieranunzi e Chet Baker affonda le sue radici alla fine degli anni ’70, quando i due musicisti iniziarono a collaborare artisticamente. Tra il dicembre 1979 e il gennaio 1980 registrarono insieme a Roma l’album Soft Journey, pubblicato con il titolo Chet Baker Meets Enrico Pieranunzi – Soft Journey. Quel disco documenta un’intesa profonda e segna per Pieranunzi una svolta poetica nel suo linguaggio pianistico, orientandolo verso una sempre maggiore essenzialità espressiva e centralità della melodia.

Negli anni successivi Pieranunzi avrebbe continuato a collaborare con Baker in diverse occasioni, maturando un dialogo musicale che ha lasciato un’impronta duratura nella sua poetica artistica. L’influenza di quell’incontro risuona ancora oggi nel suo modo di concepire il pianoforte come voce narrativa, capace di sospensione, lirismo e intensità emotiva.

Con Sulle tracce di Chet il quintetto propone un repertorio ispirato alle atmosfere, ai timbri e alla sensibilità che hanno caratterizzato il linguaggio di Baker, reinterpretati attraverso la visione compositiva e l’approccio armonico di Pieranunzi. Standard legati alla storia artistica del trombettista si alternano a momenti originali e a improvvisazioni collettive, in cui la liricità melodica, il respiro del suono e il dialogo tra gli strumenti diventano elementi centrali.

La formazione riunisce attorno a Enrico Pieranunzi quella che può essere considerata la sua storica sezione ritmica: Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria. Da anni al fianco del pianista in numerosi progetti e incisioni, Bulgarelli e Beggio rappresentano un equilibrio musicale consolidato, fatto di ascolto profondo, interplay raffinato e una naturale capacità di sostenere e rilanciare il discorso improvvisativo. Il loro suono compatto ma flessibile costituisce il terreno ideale su cui Pieranunzi costruisce le proprie architetture armoniche, mantenendo sempre centrale il respiro melodico.

A questa solida base si aggiungono due voci solistiche di grande personalità. Michele Polga, sassofonista tra i più autorevoli della scena italiana, ha collaborato – tra gli altri – con Enrico Rava, Paolo Fresu e Kenny Wheeler, oltre a essere stato membro stabile della Vienna Art Orchestra diretta da Mathias Rüegg. La sua attività artistica si affianca a un intenso impegno didattico nei conservatori italiani, e il suo linguaggio unisce profondità espressiva, rigore formale e una spiccata sensibilità lirica.

Giacomo Serino, trombettista dalla sonorità intensa e nitida, ha condiviso il palco con musicisti come Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani, distinguendosi inoltre per la partecipazione a numerosi ensemble e produzioni orchestrali di rilievo nel panorama jazz contemporaneo italiano. Il suo fraseggio elegante e cantabile, capace di coniugare energia e misura, si inserisce naturalmente in un progetto che guarda alla lezione di Chet senza mai indulgere nell’imitazione.

Insieme, questi cinque musicisti danno vita a un organismo sonoro coeso e dinamico, capace di alternare delicatezza cameristica e slancio improvvisativo, nel segno di una poetica condivisa che unisce memoria e contemporaneità.

Enrico Pieranunzi Quintet – “Chet remembered”

24 Giugno 2026

Biglietto unico € 30