Devendra Banhart – musicista di fama internazionale e considerato tra i pionieri del “freak folk” e del “New Weird America” – torna in Italia in occasione del suo Solo Summer Tour 2026. e approda alla Casa del Jazz di Roma martedì 30 giugno 2026 per il Roma Summer Fest.
Devendra Banhart è nato a Houston, Texas e vive a Los Angeles. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Vashti Bunyan, Yoko Ono, Os Mutantes, Swans, ANOHNI, Caetano Veloso e Beck. Banhart è emerso nel 2002 con la sua prima raccolta su CD Oh Me Oh My…The Way the Day Goes By the Sun Is Setting Dogs Are Dreaming Lovesongs of the Christmas Spirit. Dopo il diploma pensò di intraprendere una carriera nelle arti visive e si iscrisse al San Francisco Art Institute, ma abbandonò presto gli studi per dedicarsi alla musica. Tuttavia ha mantenuto con successo una carriera parallela come artista visivo: i suoi disegni distintivi, minuziosamente tracciati a inchiostro e spesso enigmatici, sono stati esposti in gallerie di tutto il mondo, tra cui Art Basel a Miami, il San Francisco Museum of Modern Art, il Palais des Beaux-Arts di Bruxelles e il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, oltre alla Nicodim Gallery. San Francisco ha avuto un’influenza indelebile su Banhart: il suo stile eccentrico e flamboyant, che ha affascinato anche il mondo della moda è stato in parte ispirato dalla cultura del cross-dressing sovversivo della leggendaria troupe performativa The Cockettes. Banhart ha abbracciato una gamma sorprendentemente ampia di idee musicali, dal folk al blues fino all’avanguardia. Tra le sue influenze c’è Arthur Russell, artista eclettico difficile da classificare, e ha contribuito a riportare alla ribalta figure dimenticate come Vashti Bunyan, di cui ha sostenuto il folk psichedelico.
