{"id":6056,"date":"2024-12-17T09:59:38","date_gmt":"2024-12-17T08:59:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/?post_type=rassegna&#038;p=6056"},"modified":"2025-04-03T15:42:23","modified_gmt":"2025-04-03T13:42:23","slug":"il-jazz-non-esiste-alle-origini-del-contemporaneo","status":"publish","type":"rassegna","link":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/rassegna\/il-jazz-non-esiste-alle-origini-del-contemporaneo\/","title":{"rendered":"Il jazz (non) esiste: alle origini del contemporaneo"},"content":{"rendered":"<div dir=\"ltr\" data-olk-copy-source=\"MessageBody\">\n<p>L&#8217;undicesima stagione delle Lezioni di jazz di <strong>Stefano Zenni<\/strong> \u00e8 un viaggio nel jazz contemporaneo. O meglio, \u00e8 una ricognizione dei mutamenti di linguaggi e stili, delle ibridazioni tra generi e del contribuito dei grandi musicisti alla base delle trasformazioni del jazz degli ultimi anni. Una mappa per comprendere da dove proviene la musica contemporanea, per orientarsi tra la tante declinazioni del nuovo jazz globale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>19 GENNAIO \u2013\u00a0TRASFORMARE LA FORMA: DA ANTHONY BRAXTON A STEVE LEHMAN<\/strong><br \/>\nDalla fine degli anni Sessanta i musicisti dell&#8217;<strong>AACM<\/strong> \u2013 da<strong> Anthony Braxton<\/strong> a <strong>Muhal Richard Abrams<\/strong>, dall&#8217;Art Ensemble of Chicago a <strong>Henry Threadgill<\/strong> \u2013 hanno introdotto una serie d&#8217;innovazione nella scrittura, nell&#8217; improvvisazione e nella forma che hanno definitivamente cambiato il volto del jazz, e sul cui solco si muovono alcuni dei musicisti pi\u00f9 avventurosi del presente.<\/p>\n<p><strong>2 FEBBRAIO \u2013 SI CAMBIA RITMO: TIM BERNE, STEVE COLEMAN, VIJAY IYER<\/strong><br \/>\nNella Brooklyn degli anni Ottanta l&#8217;incontra tra il jazz, l&#8217;hip hop, l&#8217;avanguardia degli anni Sessanta e il rock ha innescato una irreversibile trasformazione del ritmo jazz: lo swing tradizionale viene soppiantato da groove di grande complessit\u00e0, dal metro indecifrabile, frammentato ma trascinante e carico di energia, che trasforma anche la base del jazz: non pi\u00f9 armonie su cui improvvisare, ma intrecci di linee serpentine e spigolose.<\/p>\n<p><strong>9 FEBBRAIO \u2013\u00a0RADICALI LIBERI A MANHATTAN: JOHN ZORN &amp; CO.<\/strong><br \/>\n\u00c8 un manifesto quello che stilano <strong>Marc Ribot<\/strong> e<strong> John Zorn<\/strong> a downtown a New York: proclamano una &#8220;radical Jewish culture&#8221; in cui la tradizione musicale ebraica si fa forza trainante esplicita del nuovo jazz. \u00c8 musica che abbatte ogni muro: punk, rock, noise, cinema, cartoon, improvvisazione radicale, hard bop, folklore, sperimentazione classica vengono frullati in una disinvolta maionese postmoderna.<\/p>\n<p><strong>23 MARZO \u2013\u00a0SCRATCHING THE SWING: L&#8217;INCONTRO CON L&#8217;HIP HOP<\/strong><br \/>\nA lungo si sono guardati in cagnesco: il jazz considerato musica borghese ed elitaria, l&#8217;hip hop una volgarit\u00e0 sottoproletaria. C&#8217;\u00e8 voluto del tempo perch\u00e9 i due mondi trovassero il modo di parlarsi, grazie a produttori come <strong>J Dilla<\/strong> o musicisti come <strong>Herbie Hancock<\/strong>. Oggi la trap \u00e8 parte del bagaglio del jazz, la cui forma viene plasmata dall&#8217;esperienza del sampling.<\/p>\n<p><strong>30 MARZO \u2013\u00a0VOYAGER: I SOGNI ELETTRONICI TRA USA ED EUROPA<\/strong><br \/>\nL&#8217;elettronica ha sfidato i pi\u00f9 radicati principi estetici e ideologici sel jazz: l&#8217;autenticit\u00e0 dell&#8217;espressione, il valore del suono acustico individuale, il virtuosismo tecnico frutto di un duro apprendistato, il dialogo tra corpi organici. Seppure in modo episodico, l&#8217;elettronica si \u00e8 faticosamente ritagliata degli spazi nel jazz, ma dagli anni Novanta si \u00e8 infine affermata quale strumento legittimo della scena contemporanea, aprendo le porte a nuove, affascinanti ibridazioni stilistiche, davvero molto jazz.<\/p>\n<p><strong>6 APRILE \u00a0\u2013 VECCHI STANDARD, NUOVI CLASSICI: DA MOTIAN A MELHDAU<\/strong><br \/>\nIl jazz, quello classico, non \u00e8 mai morto. Anzi, si \u00e8 rinnovato nel repertorio, nel rapporto affettuoso con il passato, nella ricerca di sonorit\u00e0 raffinate, nell&#8217;allargamento del linguaggio melodico e ritmico. La tradizione \u00e8 una fonte della giovinezza sempre fresca, che in <strong>Paul Motian, Keith Jarrett, Brad Mehldau, Wayne Shorter, Kurt Elling<\/strong> ispira la trasformazione del passato in una voce contemporanea.<\/p>\n<p><strong>13 APRILE \u2013 OSTINATO ASSAI: IL JAZZ NEL VILLAGGIO GLOBALE<\/strong><br \/>\nNel silenzio attacca il basso che delinea una figura ripetuta; oppure, da una improvvisazione collettiva emerge una melodia reiterata su cui si \u00e0ncora l&#8217;improvvisazione. \u00c8 l&#8217;ostinato, una linea breve, tenuta fissa mentre introno tutto si muove. Oggi \u00e8 una delle forme pi\u00f9 solide del jazz, dimostrandosi chave di volta che apre l&#8217;accesso alle tradizioni globalizzate della musica contemporanea<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"featured_media":5769,"template":"","categoria-rassegna":[25],"categoria-edizione-rassegna":[],"class_list":["post-6056","rassegna","type-rassegna","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","categoria-rassegna-lezioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna\/6056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/rassegna"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna\/6056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6839,"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rassegna\/6056\/revisions\/6839"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria-rassegna","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categoria-rassegna?post=6056"},{"taxonomy":"categoria-edizione-rassegna","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casadeljazz.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categoria-edizione-rassegna?post=6056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}